notizie dalla Carovana Arance Frigie

“Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora diventa un proposito, ovvero qualcosa di infinitamente più grande”
Qui in Calabria stiamo facendo questo, da un’intuizione alla realtà: In mezzo ci sta la fatica e la voglia di fare…
Siamo in 17 nella Carovana Arance Frigie e sicuramente, dopo questo viaggio, nulla sarà più come prima!

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murales      in-viaggio

Logo Arance Frigie

La Fondazione Benvenuti in Italia e Libera Piemonte
assieme a tutti i firmatari del “Protocollo Arance Frigie”
vi invitano giovedì 10 novembre alle h. 11.00
presso Binaria, via Sestriere 34
alla conferenza stampa per promuovere la
CAROVANA ARANCE FRIGIE
che si terrà tra l’11 e il 15 novembre 2016

Parteciperanno alla Conferenza Stampa:
Alessandro Armando del Presidio Caritas di Saluzzo,
Denis Vayr della Flai-CGIL Piemonte,
Chiara Cestari di Carovane migranti,
i rappresentanti del Protocollo Arance Frigie
(Libera, Fondazione BIT, Fondazione Storico Carnevale e Aranceri)

CHI SIAMO

Il Protocollo Arance Frigie è un progetto nato dalla Fondazione Benvenuti in Italia e Libera Piemonte con il Comune d’Ivrea, la Fondazione dello Storico Carnevale e l’Associazione degli Aranceri. Lo scopo è quello di rendere trasparenti e verificabili i dati salienti relativi alla produzione, alla raccolta e al trasporto e alla commercializzazione delle arance utilizzate nella battaglia del Carnevale d’Ivrea.

Nel Protocollo Arance frigie, firmato ufficialmente nel febbraio 2015 presso la Prefettura di Torino, è previsto che le Associazioni degli Aranceri richiedano ai fornitori delle arance alcuni documenti: l’autocertificazione antimafia; il DURC in corso di validità; il bilancio degli ultimi 3 anni e la visura camerale. La mancata trasmissione dei documenti autorizzerebbe le Associazioni a servirsi presso altri fornitori. In questo modo si tutela un evento storico e folkloristico di livello nazionale, assicurandosi che vengano rispettati i principi di legalità e dignità dei lavoratori.

IL SENSO DELLA CAROVANA

A partire dal Protocollo Arance Frigie è nata una stretta collaborazione tra i soggetti coinvolti. Per questo l’idea di estendere i principi che guidano il Protocollo andando a visitare alcuni luoghi-chiave del nostro Paese in materia di sfruttamento del lavoro. Partiremo dal Piemonte per attraversare l’Italia, incontrando i produttori delle arance del Carnevale d’Ivrea e conoscendo alcune realtà attive sul tema della produzione agricola sostenibile e che lottano quotidianamente contro la piaga nazionale dello sfruttamento lavorativo nei campi. Saranno coinvolte tutte le realtà che collaborano per la riuscita del progetto: Fondazione BIT, Aranceri, Libera, Coop. Mary Poppins, Fondazione Storico Carnevale, Comune Ivrea, Acmos.

Il programma prevede, tra l’11 e il 15 novembre, l’incontro con le realtà di Corigliano Calabro, Polistena, Riace e Latina.

IL PROGRAMMA

Venerdì 11 novembre:

  • Partenza della Carovana da Via Leoncavallo 27 Torino

Sabato 12 novembre:

  • Arrivo a Corigliano Calabro e visita delle realtà che producono le arance del Carnevale
  • Arrivo a Polistena e presentazione del Centro Polifunzionale Padre Pino Puglisi e attività del Centro d’Aggregazione Giovanile “Luigi Marafioti”

Domenica 13 novembre:

  • Mattina: Incontro con Mimmo Lucano a Riace
  • H 16:30: Incontro con Michele Albanese (giornalista) e Antonio De Masi (imprenditore) presso il palazzo confiscato Centro polifunzionale “Padre Pino Puglisi” a Polistena

Lunedì 14 novembre:

  • Mattina: Visita alla Coop Valle del Marro di Libera Terra
  • Incontro con il sindacato locale della Flai-CGIL e visita a situazioni più critiche della zona (Tendopoli)
  • Incontro con Don Pino Demasi (referente Libera – Piana di Gioia Tauro)

Martedì 15 novembre:

  • Arrivo a Latina e incontro con Marco Omizzolo (sfruttamento dei Sikh indiani) e Davide Mattiello, membro della commissione parlamentare antimafia

Vi aspettiamo il 10 novembre alle h. 11.00 in via Sestriere 34

L’Ufficio stampa di Libera Piemonte                                          L’Ufficio Stampa di Benvenuti in Italia
Davide Pecorelli                                                                              Camilla Cupelli

 

Cena della legalità

L’anno sta per volgere al termine e non poteva mancare il tradizionale appuntamento con tutti voi che con affetto ci seguite e sostenete. Siete tutti invitati sabato 26 novembre alle ore 19,30 presso il Salone Polifunzionale di Strambino in via Cotonificio a una festosa serata dedicata alla legalità e alla giustizia. E quale modo migliore di celebrare questi valori se non attraverso il cibo, la comunità, la musica e lo spettacolo?

 

La serata prevede una cena a base dei prodotti di Libera Terra (ottenuti grazie al riutilizzo sociale dei terreni confiscati alla criminalità organizzata), accompagnata da musica dal vivo e racconti dalle terre liberate dalle mafie!

Una serata per confrontarsi e ragionare sui temi da sempre portati avanti da Libera:
IN TAVOLA  i frutti del lavoro sui beni confiscati cucinati secondo le ricette tipiche regionali.
IN MUSICA   le storie di lotta e di speranza
IN SCENA   la Terra, libera e per tutti

Il costo per la serata è di 20€ a persona, tutto incluso.

E’ obbligatoria la prenotazione entro giovedì 24 novembre
inviando una mail a [email protected]
oppure presso la Cartoleria-Edicola CartoClub Decimo in Piazza don Luigi Vesco 2 a Strambino.
Per cortesia segnalateci eventuali allergie o intolleranze alimentari.

Per informazioni contattateci a questo indirizzo e-mail e vi risponderemo al più presto, grazie.

Vi aspettiamo numerosi!

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese
in collaborazione con la Pro Loco di Strambino
con il patrocinio del Comune di Strambino

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Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese
ha invitato Amministratori del Territorio, Responsabili di Enti e gruppi di volontariato 
ad un incontro che si terrà
il 15 settembre   alle 17,30
 
ad Ivrea  presso lo ZAC! (Movicentro – via Dora Baltea 40b)   nella sala arancione
 
L’incontro verrà condotto dal Dott.re Leopoldo Grosso  
Presidente onorario  del Gruppo Abele
 
Libera e Gruppo Abele, in collaborazione con altre reti di Associazioni, promuovono la campagna (im)PATTO SOCIALE che amplia area di azione, obiettivi e metodi della campagna MISERIA LADRA. (im)PATTO SOCIALE  pone attenzione alla condizione di grave situazione di impoverimento in Italia e, compiuta un’analisi dei dati Istat, Eurostat e dei report di varie ONG, individua linee di pressione e di azione che Amministratori e Responsabili di Enti e Associazioni possono compiere come stimolo di politiche di sostegno al reddito e di maggior giustizia economico-sociale.
Si invita quindi a partecipare per poter riflettere sui dati che riguardano la nostra zona e quelli più generali che riguardano il Paese, ma soprattutto per portare il proprio contributo di idee e proposte. Un coordinamento a livello del nostro territorio potrebbe  favorire un’azione più incisiva , con forme concordate.
 

Quando la dignità rende liberi!

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Una lunga giornata di musica per ricordare le tante violazioni della dignità nel nostro Paese, dai profughi che nel mondo scappano dalle guerre alle persone sfruttate dal sistema del caporalato. Questo è stato il senso del Concerto LiberEmergency Music 2016, che si è svolto sabato 25 giugno allo ZAC.
P1010045Sul palco si sono dati il cambio ben cinque gruppi durante il pomeriggio e alla sera i “The Jab” e i “Duprè” hanno chiuso la manifestazione. Molti gli interventi. Oltre a Libera ed Emergency sono intervenuti: Armando Michelizza per l’Osservatorio Migranti di Ivrea e Marco Narciso, operatore della Cooperativa Mary Poppins, insieme a due rifugiati accolti, Kemo e Anas.

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Tutti interventi che hanno rispecchiato lo slogan della giornata: “Dove c’è Dignità c’è patria!”, frase pronunciata a Ivrea da un profugo siriano nell’aprile del 2016.

Concerto LiberEmergency 2016

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Una giornata di musica in Piazza Ottinetti, in cui saranno protagonisti da un lato i gruppi giovanili emergenti della Città e dall’altro lato il tema della DIGNITA’: infatti lo slogan di quest’anno sarà

“Dove c’è Dignità, c’è patria!”

Interverranno le due associazioni organizzatrici dell’evento (Libera Ivrea ed Emergency Ivrea), più altre realtà che porteranno il loro contributo riguardo il tema scelto della giornata.

L’iniziativa rientra ne “Il mese senza muri”, una iniziativa del Comune di Ivrea per unire i tanti eventi del mese di giugno che affrontano in positivo il tema dei migranti e dell’accoglienza.

Dalle ore 16:00
Gabriel Zanaga – Amori Forzati – BANG! – 7 App – GRIGI +

Dalle 21:00
THE JAB – DUPRE’

Per tutta la durata della manifestazione saranno a disposizione cibi e bevande.
In caso di maltempo il concerto si terrà allo ZAC!

Vi aspettiamo!

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese

25 aprile 2016 Ivrea

“Liberazione in Festa” è un evento che vuole introdurre una particolare prospettiva all’interno delle celebrazioni dell’Anniversario della Liberazione d’Italia, promuovendo il protagonismo delle nuove generazioni e creando uno “spazio comune” animato da tutte le associazioni che oggi in Canavese si riconoscono nei valori costituzionali.
Il 25 aprile rappresenta l’occasione per riaffermare i principi della Giustizia, la Solidarietà e la Pace che permettono di praticare un vivere comune basato sul dialogo e l’ascolto reciproco. In una società come la nostra, che sempre di più patisce a causa della frammentazione dei legami sociali, ribadire questi valori diventa necessario e inevitabile se si vuole contrastare la diffusione del senso di solitudine e diffidenza che ha toccato molte persone.

Crediamo la Festa della Liberazione debba spingere tutte le realtà attive sul nostro territorio a testimoniare pubblicamente, con coraggio, di credere nei valori costituzionali, perché solo così è possibile diffondere un nuovo “virus” che, contagiando gli altri, porti a stringere nuove amicizie, superare barriere ideologiche e smontare le paure che troppo spesso ci fanno dimenticare l’umanità dietro alle differenze.

“Liberazione in Festa” promuove, infine, l’incontro tra le associazioni che abitano il territorio, per conoscere e far conoscere le attività svolte quotidianamente durante l’anno, perché la memoria non rimanga semplice celebrazione ma sia occasione di impegno continuativo e costante per chiunque decida di mettersi in gioco.

XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie

I Giovani eporediesi non dimenticano: in 150 a Torino per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie

Torino, 21 marzo 2016. Una marcia silenziosa invade la Città, un corteo composto da più di diecimila persone, in prevalenza giovani studenti provenienti da tutto il Piemonte. E’ la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, la XXI edizione per l’esattezza, che si svolge a livello diffuso in tutti i capoluoghi di regione del Paese per sottolineare l’importanza di una Giornata non solo di Libera, che vuole diventare “Nazionale” ovvero di tutti i cittadini italiani (e in un certo senso questo è già avvenuto con l’approvazione all’unanimità in Senato in data 16 marzo, aspettando il passaggio della Legge il più presto alla Camera).

In mezzo a tutti questi giovani ci sono anche centocinquanta eporediesi, studenti provenienti da molti istituti superiori della Città d’Ivrea, che hanno riempito tre pullman per essere presenti a quest’importante Giornata.

La manifestazione, che è partita da Piazza Vittorio Veneto, si snoda per tutta Via Po arrivando in Piazza Carignano dove – in silenzio e rispetto – sono stati letti tutti i nomi delle 900 vittime innocenti delle mafie: poliziotti, politici, magistrati, giudici, mamme, figli, parroci…tutte persone che sono cadute sotto la vigliaccheria mafiosa perché svolgevano con onore e dovere il loro ruolo sociale. Questo è il senso più profondo della Giornata: ricordare e quindi restituire dignità a tutte queste persone, senza fare distinzioni tra di esse, perché tutte hanno il diritto di essere ricordate nella stessa maniera, tutte hanno sacrificato la propria vita per i Bene più alto, quello Comune.

Ringraziamo anche le istituzioni presenti con noi a Torino: il Comune d’Ivrea nella persona dell’Ass.re Augusto Vino, e i Comuni di Banchette, Samone, Strambino e Vistrorio.

Un Grazie di cuore a tutti, ragazzi e meno giovani, che hanno voluto essere con noi in quella che per Libera è la Giornata più importante dell’anno, nella speranza che presto lo diventi per tutti i cittadini italiani.

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese
L’Associazione ACMOS