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Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese
ha invitato Amministratori del Territorio, Responsabili di Enti e gruppi di volontariato 
ad un incontro che si terrà
il 15 settembre   alle 17,30
 
ad Ivrea  presso lo ZAC! (Movicentro – via Dora Baltea 40b)   nella sala arancione
 
L’incontro verrà condotto dal Dott.re Leopoldo Grosso  
Presidente onorario  del Gruppo Abele
 
Libera e Gruppo Abele, in collaborazione con altre reti di Associazioni, promuovono la campagna (im)PATTO SOCIALE che amplia area di azione, obiettivi e metodi della campagna MISERIA LADRA. (im)PATTO SOCIALE  pone attenzione alla condizione di grave situazione di impoverimento in Italia e, compiuta un’analisi dei dati Istat, Eurostat e dei report di varie ONG, individua linee di pressione e di azione che Amministratori e Responsabili di Enti e Associazioni possono compiere come stimolo di politiche di sostegno al reddito e di maggior giustizia economico-sociale.
Si invita quindi a partecipare per poter riflettere sui dati che riguardano la nostra zona e quelli più generali che riguardano il Paese, ma soprattutto per portare il proprio contributo di idee e proposte. Un coordinamento a livello del nostro territorio potrebbe  favorire un’azione più incisiva , con forme concordate.
 

Quando la dignità rende liberi!

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Una lunga giornata di musica per ricordare le tante violazioni della dignità nel nostro Paese, dai profughi che nel mondo scappano dalle guerre alle persone sfruttate dal sistema del caporalato. Questo è stato il senso del Concerto LiberEmergency Music 2016, che si è svolto sabato 25 giugno allo ZAC.
P1010045Sul palco si sono dati il cambio ben cinque gruppi durante il pomeriggio e alla sera i “The Jab” e i “Duprè” hanno chiuso la manifestazione. Molti gli interventi. Oltre a Libera ed Emergency sono intervenuti: Armando Michelizza per l’Osservatorio Migranti di Ivrea e Marco Narciso, operatore della Cooperativa Mary Poppins, insieme a due rifugiati accolti, Kemo e Anas.

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Tutti interventi che hanno rispecchiato lo slogan della giornata: “Dove c’è Dignità c’è patria!”, frase pronunciata a Ivrea da un profugo siriano nell’aprile del 2016.

Concerto LiberEmergency 2016

liberemenrgency2016

Una giornata di musica in Piazza Ottinetti, in cui saranno protagonisti da un lato i gruppi giovanili emergenti della Città e dall’altro lato il tema della DIGNITA’: infatti lo slogan di quest’anno sarà

“Dove c’è Dignità, c’è patria!”

Interverranno le due associazioni organizzatrici dell’evento (Libera Ivrea ed Emergency Ivrea), più altre realtà che porteranno il loro contributo riguardo il tema scelto della giornata.

L’iniziativa rientra ne “Il mese senza muri”, una iniziativa del Comune di Ivrea per unire i tanti eventi del mese di giugno che affrontano in positivo il tema dei migranti e dell’accoglienza.

Dalle ore 16:00
Gabriel Zanaga – Amori Forzati – BANG! – 7 App – GRIGI +

Dalle 21:00
THE JAB – DUPRE’

Per tutta la durata della manifestazione saranno a disposizione cibi e bevande.
In caso di maltempo il concerto si terrà allo ZAC!

Vi aspettiamo!

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese

25 aprile 2016 Ivrea

“Liberazione in Festa” è un evento che vuole introdurre una particolare prospettiva all’interno delle celebrazioni dell’Anniversario della Liberazione d’Italia, promuovendo il protagonismo delle nuove generazioni e creando uno “spazio comune” animato da tutte le associazioni che oggi in Canavese si riconoscono nei valori costituzionali.
Il 25 aprile rappresenta l’occasione per riaffermare i principi della Giustizia, la Solidarietà e la Pace che permettono di praticare un vivere comune basato sul dialogo e l’ascolto reciproco. In una società come la nostra, che sempre di più patisce a causa della frammentazione dei legami sociali, ribadire questi valori diventa necessario e inevitabile se si vuole contrastare la diffusione del senso di solitudine e diffidenza che ha toccato molte persone.

Crediamo la Festa della Liberazione debba spingere tutte le realtà attive sul nostro territorio a testimoniare pubblicamente, con coraggio, di credere nei valori costituzionali, perché solo così è possibile diffondere un nuovo “virus” che, contagiando gli altri, porti a stringere nuove amicizie, superare barriere ideologiche e smontare le paure che troppo spesso ci fanno dimenticare l’umanità dietro alle differenze.

“Liberazione in Festa” promuove, infine, l’incontro tra le associazioni che abitano il territorio, per conoscere e far conoscere le attività svolte quotidianamente durante l’anno, perché la memoria non rimanga semplice celebrazione ma sia occasione di impegno continuativo e costante per chiunque decida di mettersi in gioco.

XXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie

I Giovani eporediesi non dimenticano: in 150 a Torino per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie

Torino, 21 marzo 2016. Una marcia silenziosa invade la Città, un corteo composto da più di diecimila persone, in prevalenza giovani studenti provenienti da tutto il Piemonte. E’ la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie, la XXI edizione per l’esattezza, che si svolge a livello diffuso in tutti i capoluoghi di regione del Paese per sottolineare l’importanza di una Giornata non solo di Libera, che vuole diventare “Nazionale” ovvero di tutti i cittadini italiani (e in un certo senso questo è già avvenuto con l’approvazione all’unanimità in Senato in data 16 marzo, aspettando il passaggio della Legge il più presto alla Camera).

In mezzo a tutti questi giovani ci sono anche centocinquanta eporediesi, studenti provenienti da molti istituti superiori della Città d’Ivrea, che hanno riempito tre pullman per essere presenti a quest’importante Giornata.

La manifestazione, che è partita da Piazza Vittorio Veneto, si snoda per tutta Via Po arrivando in Piazza Carignano dove – in silenzio e rispetto – sono stati letti tutti i nomi delle 900 vittime innocenti delle mafie: poliziotti, politici, magistrati, giudici, mamme, figli, parroci…tutte persone che sono cadute sotto la vigliaccheria mafiosa perché svolgevano con onore e dovere il loro ruolo sociale. Questo è il senso più profondo della Giornata: ricordare e quindi restituire dignità a tutte queste persone, senza fare distinzioni tra di esse, perché tutte hanno il diritto di essere ricordate nella stessa maniera, tutte hanno sacrificato la propria vita per i Bene più alto, quello Comune.

Ringraziamo anche le istituzioni presenti con noi a Torino: il Comune d’Ivrea nella persona dell’Ass.re Augusto Vino, e i Comuni di Banchette, Samone, Strambino e Vistrorio.

Un Grazie di cuore a tutti, ragazzi e meno giovani, che hanno voluto essere con noi in quella che per Libera è la Giornata più importante dell’anno, nella speranza che presto lo diventi per tutti i cittadini italiani.

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese
L’Associazione ACMOS

Click! Accendi la mente

CLICK!

“Attiviamoci!” è stato l’invito che gli animatori dello ZAC e di ACMOS hanno rivolto ai giovani delle scuole superiori di Ivrea, attraverso  un progetto di partecipazione e di cittadinanza attiva che dura ormai da cinque mesi.  E un gruppo di una trentina di ragazzi, provenienti in particolare dal liceo Gramsci, ma anche dalle altre scuole cittadine, ha raccolto questo invito: dopo essere stati accompagnati in un percorso iniziale di informazione e coinvolgimento sui temi della legalità e della cittadinanza, i ragazzi si sono attivati in prima persona per chiedere ulteriori spazi di confronto e di riflessione. Hanno deciso di trovarsi una volta alla settimana fuori dalla scuola, allo ZAC, hanno incontrato varie realtà attive sul territorio e organizzato piccoli eventi per comunicare agli altri studenti delle proprie scuole ciò che hanno appreso e ricevuto dal progetto.

Adesso i ragazzi di Attiviamoci vogliono offrire a tutta la città un’occasione di  incontro e di festa: per sabato 19 marzo  invitano tutti all’evento “Click! Accendi la mente” che si svolgerà allo ZAC! a partire dalle 18.  

Il programma prevede la proiezione del film “LEA. La storia di Lea Garofalo”, alle 19,30 un aperitivo con i prodotti di Libera e alle 21 la performance dei “Mangiastorie” , uno spettacolo di parole e musica su storie di mafia e legalità. Durante tutta la serata, attraverso immagini e racconti, i ragazzi proveranno a comunicare  a tutti noi che cos’è per loro “Attiviamoci”.

Non perdiamo l’occasione di incontrarli!

Lunedì 21 marzo a Torino: Giornata Regionale della Memoria e dell’Impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie

LocandinaTorino

Ponti di Memoria, Luoghi di Impegno è lo slogan scelto quest’anno per la Giornata in ricordo delle quasi novecento vittime innocenti delle mafie: semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.

Quest’anno la manifestazione si svolgerà in tutti i capoluoghi di Regione per sottolineare l’importanza dell’evento e la necessità che questo giorno venga riconosciuto a livello nazionale. Per questo vi invitiamo a partecipare con noi   lunedì 21 marzo a Torino.

La proposta è così strutturata:

  • viaggio in pullman organizzato da Libera con partenza da Ivrea alle ore 7:30 presso il Movicentro. Il costo del viaggio, che sarà a carico dei partecipanti, è di 7 euro
  • arrivo a Torino, dove si terrà la marcia per le vie del centro Città e la lettura dei nomi delle vittime innocenti di mafia in Piazza Carignano
  • nel pomeriggio sono previste attività formative: conferenze, workshop e rassegne cinematografiche. Per vedere il programma dettagliato ed eventualmente iscriversi alle attività pomeridiane     http://liberapiemonte.it/21-marzo-torino-2016-giornata-memoria-impegno/
  • l’orario di ritorno a Ivrea è previsto intorno alle ore 18:30.

Tutti coloro che intendono partecipare devono dare la loro adesione entro il giorno 13 marzo 2016 inviando una mail a [email protected]

Il pagamento avverrà la mattina stessa del 21 sul pullman; per motivi che potete comprendere la quota sarà richiesta anche in caso di disdetta.

Grazie per l’attenzione e….  vi aspettiamo numerosi!                                                                               Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese

CONCLUSO IL PRIMO STORICO CARNEVALE DI IVREA “FRIGIO” – IL NOSTRO BILANCIO

Logo Arance Frigie

Lo Storico Carnevale di Ivrea si è da poco concluso: si tratta del primo Carnevale cui è stato applicato il Protocollo Arance Frigie. Firmato il 13 febbraio 2015 presso gli uffici della Prefettura di Torino dal Comune di Ivrea, la Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, l’Associazione degli Aranceri, Libera Piemonte e Benvenuti in Italia, il Protocollo ha lo scopo di rendere trasparenti e verificabili i dati salienti relativi alla produzione e al trasporto delle arance utilizzate nella battaglia del Carnevale e quest’anno è stato finalmente applicato alla manifestazione. Si tratta di una forma di deterrenza allo sfruttamento bracciantile nelle nostre campagne.

Cosa prevede il Protocollo? In esso è scritto che le associazioni degli aranceri devono richiedere ai fornitori delle arance (quindi produttori, intermediari e trasportatori) per il carnevale alcuni documenti: l’autocertificazione antimafia; il DURC in corso di validità; il bilancio degli ultimi 3 anni e la visura camerale. Tali documenti, da inviare al Comune di Ivrea, vengono poi trasmessi alla Prefettura, che si occupa di inoltrarli alle autorità competenti. La mancata trasmissione dei documenti impegna le Associazioni a servirsi presso altri fornitori. Le parole di questo Protocollo sono diventate, allo Storico Carnevale di Ivrea del 2016, perlopiù realtà: occorre infatti migliorare, per la prossima edizione, tempistica e modalità di invio della documentazione, arrivata in Prefettura con poco margine di anticipo rispetto all’evento, e che dovrebbe arrivare prima al Comune di Ivrea e poi essere trasmesso alla Prefettura.

Auspicando per il prossimo anno una piena realizzazione del Protocollo, possiamo dirci parzialmente soddisfatti per l’anno in corso. Ci sarà a breve un incontro tra tutte le realtà firmatarie del Protocollo per fare il punto sull’anno appena passato, rilanciando sul prossimo, e per valutare come proseguire il cammino iniziato il 13 febbraio 2015.

Ufficio stampa della Fondazione Benvenuti in Italia
Ufficio stampa di Libera Piemonte

Carnevale 2016: “ARANCE LIBERE DALLE MAFIE”

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Carnevale 2016:  “ARANCE LIBERE DALLE MAFIE”
La lotta al caporalato e la scelta del Carnevale d’Ivrea

Quello del caporalato è un fenomeno che interessa tutta la penisola. Si tratta di un problema radicato nelle nostre campagne, al nord come al sud, che riguarda diversi livelli: lo sfruttamento bracciantile, la schiavizzazione sessuale, la mancanza di tutele lavorative.

Per questo la Fondazione Benvenuti in Italia e Libera Piemonte hanno iniziato un percorso contro lo sfruttamento dei lavoratori e in particolare nel campo della filiera dell’arancia: con il protocollo “Arance Frigie” all’interno della cornice dello Storico Carnevale d’Ivrea.

Scopo del progetto è quello di rendere trasparenti e verificabili i dati salienti relativi a produzione, raccolta, trasporto e commercializzazione delle arance utilizzate nella battaglia del Carnevale, tutelando un evento storico e folkloristico di livello nazionale, assicurandosi che vengano rispettati i principi di legalità e dignità del lavoro e dei lavoratori. Oggi, finalmente, il protocollo sta diventando realtà: il Carnevale 2016 potrà essere dunque un “Carnevale frigio”, ovvero libero dalle mafie e dal caporalato.

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese vi invita ad un momento di riflessione e dibattito sul tema del caporalato in cui verrà illustrato il percorso fatto nell’ultimo anno

Giovedì 21 gennaio alle ore 21 presso Lo ZAC!
in Via Dora Baltea 40b ad Ivrea

Interverranno:

 Jean René Bilongo – Flai CGIL
Alberto Alma – Presidente Fondazione Carnevale d’Ivrea
Gianmario Pilo – Fondazione Carnevale d’Ivrea
Claudio Canova – Presidente Associazione Aranceri
Francesca Rispoli – Presidente Fondazione BIT (Benvenuti in Italia)
Maria Josè Fava – Referente di Libera Piemonte