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Piattaforma politica per le elezioni comunali di Ivrea (maggio 2013)

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” è nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Oggi Libera è un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole e realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità democratica in Italia.
Libera è apartitica, non sposa alcuna ideologia precostituita, né sostiene alcun partito. Ma non per questo Libera non fa politica. Libera, per sua natura, è un soggetto politico in quanto pratica e promuove la cittadinanza attiva e la partecipazione alla vita della polis. La politica di Libera è legata a proposte che vogliono essere una base per lo stimolo di azioni tradotte dalle Istituzioni in prassi. Un esempio su tutti è la legge 109/96 sull’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, un traguardo raggiunto grazie a un milione di firme raccolte con una petizione popolare lanciata proprio da Libera nel 1995.

Libera Ivrea propone ai candidati Sindaco del Comune d’Ivrea quattro impegni concreti da sottoscrivere pubblicamente e realizzare una volta eletti, al fine di promuovere una concreta cultura della legalità democratica nella Pubblica Amministrazione e sul territorio comunale.

1. ESCLUSIONE DEI CANDIDATI CONDANNATI
1.1 Chiediamo alle forze politiche di non candidare persone rinviate a giudizio o condannate, anche solo in primo grado, per reati di mafia o contro la pubblica amministrazione.
1.2 Chiediamo alle forze politiche di non allearsi con chi abbia tra i propri rappresentanti persone rinviate a giudizio o condannate, anche solo in primo grado, per reati di mafia o contro la pubblica amministrazione.

2. ANTIMAFIA CIVILE A LIVELLO COMUNALE
2.1 Proseguimento della partecipazione del Comune di Ivrea ad Avviso Pubblico – Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, con la consapevolezza che tale azione richiede partecipazione e impegno da parte dell’intera Amministrazione.
2.2 Approvazione formale del Codice Etico per gli Amministratori locali, noto come “Carta di Pisa”, con il fine di favorire la massima trasparenza e promuovere un reale spirito di condivisione dell’attività politica.
2.3 Continuità nel celebrare il 21 marzo, la “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, in ottemperanza alla legge regionale n.14 del 2007 e attivazione di tutti gli interventi previsti dalla legge al fine di promuovere educazione, informazione e sensibilizzazione in materia di legalità.

3. LOTTA ALL’EVASIONE CONTRIBUTIVA
Sviluppo di progetti in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate e le Forze dell’Ordine, o altri enti ritenuti idonei, per la lotta all’evasione contributiva sul territorio. Riutilizzo delle eventuali maggiori entrate comunali per progetti di educazione dei giovani ad una cittadinanza responsabile.

4. PREVENZIONE E AZIONE CONTRO IL GIOCO D’AZZARDO
Attenzione al gioco d’azzardo, che risulta strettamente connesso a forme diverse di corruzione, di evasione fiscale e allo sviluppo di stili di vita caratterizzati da dipendenza. Attivazione di iniziative a tutela in particolare dei giovani e delle categorie più vulnerabili, come laboratori nelle scuole, e coinvolgimento di Enti ed Istituzioni nel sensibilizzare e promuovere iniziative.

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