Carnevale 2016: “ARANCE LIBERE DALLE MAFIE”

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Carnevale 2016:  “ARANCE LIBERE DALLE MAFIE”
La lotta al caporalato e la scelta del Carnevale d’Ivrea

Quello del caporalato è un fenomeno che interessa tutta la penisola. Si tratta di un problema radicato nelle nostre campagne, al nord come al sud, che riguarda diversi livelli: lo sfruttamento bracciantile, la schiavizzazione sessuale, la mancanza di tutele lavorative.

Per questo la Fondazione Benvenuti in Italia e Libera Piemonte hanno iniziato un percorso contro lo sfruttamento dei lavoratori e in particolare nel campo della filiera dell’arancia: con il protocollo “Arance Frigie” all’interno della cornice dello Storico Carnevale d’Ivrea.

Scopo del progetto è quello di rendere trasparenti e verificabili i dati salienti relativi a produzione, raccolta, trasporto e commercializzazione delle arance utilizzate nella battaglia del Carnevale, tutelando un evento storico e folkloristico di livello nazionale, assicurandosi che vengano rispettati i principi di legalità e dignità del lavoro e dei lavoratori. Oggi, finalmente, il protocollo sta diventando realtà: il Carnevale 2016 potrà essere dunque un “Carnevale frigio”, ovvero libero dalle mafie e dal caporalato.

Il Coordinamento di Libera di Ivrea e Canavese vi invita ad un momento di riflessione e dibattito sul tema del caporalato in cui verrà illustrato il percorso fatto nell’ultimo anno

Giovedì 21 gennaio alle ore 21 presso Lo ZAC!
in Via Dora Baltea 40b ad Ivrea

Interverranno:

 Jean René Bilongo – Flai CGIL
Alberto Alma – Presidente Fondazione Carnevale d’Ivrea
Gianmario Pilo – Fondazione Carnevale d’Ivrea
Claudio Canova – Presidente Associazione Aranceri
Francesca Rispoli – Presidente Fondazione BIT (Benvenuti in Italia)
Maria Josè Fava – Referente di Libera Piemonte